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Quasi al confine con l’Austria sorge la Val Comelico, che offre paesaggi spettacolari al cospetto delle maestose Alpi dolomitiche. Qui si scorge ancora una piccola minoranza di etnia ladina, disposta ad offrire nei centri principali di Santo Stefano e San Pietro di Cadore tutto il servizio possibile e gli intrattenimenti utili a incrementare il turismo del loco.

La Val Comelico, infatti, propone una villeggiatura rilassante e divertente in ogni stagione dell’anno, tra passeggiate all’aria aperta ed escursioni con le mountain bike, percorsi ad alta quota e itinerari di trekking. In inverno, invece, una candida neve richiama sciatori e sportivi provenienti da ogni parte del mondo, grazie alle splendide piste allestite per oltre 2.000 metri, che si avvalgono di impianti efficienti e un innevamento automatico garantito fino ad aprile.

Per chi sceglie di cimentarsi nello sci di fondo, invece, è disponibile un tragitto di oltre 30 chilometri, che va inoltrandosi entro luoghi paradisiaci, da cui è possibile scorgere anche panorami incantevoli.

Nonostante ciò, la Val Comelico conserva anche un carattere prettamente storico e tradizionale, rinvenibile da molte consuetudini e reperti ladini, oltre che dagli eventi folcloristici che richiamano folle di curiosi: ad esempio riscuote molto successo il carnevale tradizionale, che ogni anno vede l’esibizione di maschere autoctone come Lakè e Matazin, nonché l’allestimento di sensazionali balli in costume come quello della vecia, che affonda le sue radici in un passato grottesco e melanconico!