La Val di Fassa rappresenta il fulcro permeante delle Alpi dolomitiche, luogo intorno al quale si raggruppano incredibili alture, celebri per la loro morfologia e per l’armonia della loro architettura.

Presso la Val di Fossa, infatti, è possibile ammirare le famigerate Torri del Vajolet del Catinaccio, il Gruppo del Sella, il Sassolungo e la Marmolada, di bianco scolpite che meravigliosamente si tingono di rosa grazie al fenomeno dell’enrosadira.

Grazie alla sua posizione strategica la Val di Fassa permette un turismo a 4 stagioni, consentendo tranquilli soggiorni estivi e divertentissime fughe invernali, per merito delle nove aree sciistiche che si snidano per oltre 200 chilometri e che dispongono di circa 78 impianti di risalita.

In più, grazie all’innevamento artificiale coadiuvato da oltre 700 cannoni le piste si presentano sempre pulite e ben tracciate, consentendone l’utilizzo sin dall’inizio della stagione. Ma la Val di Fassa permette anche la pratica dello sci di fondo, suddividendosi in piste per oltre 70 chilometri che a loro volta si distribuiscono in anelli, catalogati a seconda del grado di difficoltà predisposto.

L’enorme varietà di intrattenimenti fa sì che la Val di Fassa sia sempre all’apice della notorietà, e per questo motivo sono molte le manifestazioni sportive o folcloristiche che vengono ospitate durante l’anno: una tra queste è il Carnevale Ladino, un appuntamento annuale caratterizzato dalle mascheredes, spettacoli burleschi basati su antichi personaggi della cultura ladina, ed esposizioni artigianali, tra cui è possibile ammirare le maschere lignee dei più importanti scultori locali.

Il Carnevale Ladino si snoda nell’intera valle e prosegue fino a Penia, Canazei e Moena, conducendo con sé sagre e sfilate, musica e tanta allegria!